Quest'anno nel festeggiare in ogni scuola il
Senza Zaino Day il nostro pensiero é rivolto ai tanti, troppi bambini morti
nel Mar Mediterraneo, ai tanti troppi bambini fermi al freddo delle tendopoli
per profughi o davanti ai cancelli delle frontiere chiuse di molti paesi ed
ancora a quei bambini in zone di guerra dilaniati e martoriati dalle bombe
amiche e nemiche. Credo che sia
giusto levare anche noi, che siamo educatori ,insieme ai nostri ragazzini ed
ai loro genitori un grido nonviolento per dire basta alle violenze sui
bambini e sulle bambine.
Daniela Pampaloni Responsabile Nazionale Rete Scuole Senza Zaino
Le classi I e II hanno celebrato il
Senza Zaino Day
con un'uscita alla Pineta di
Cecina Mare per affidare al mare il
loro messaggio di pace,
il loro grido non violento.
I bambini hanno raccolto legnetti ...
...per costruire delle barchette alle quali hanno affidato il loro messaggio...
La poesia PROMEMORIA
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da far di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
Gianni Rodari
Al loro rientro a scuola hanno raccontato ai loro compagni delle classi III, IV e V il significato della loro esperienza e hanno regalato a tutti una barchetta con la poesia PROMEMORIA